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    <title>Annunci gratuiti a Cagliari | Annunci.net</title>
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<title>Inserzioni per {account_name}</title>
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<item>
    <title>Berlino – Milano: il percorso dell’Arte</title>
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    <pubDate>Thu, 19 Nov 2020 14:00:00 +0100</pubDate>
        
    <category>Eventi - Feste</category>
    <description><![CDATA[
    <table cellpadding="0" cellspacing="0">
    <tr>
                <td valign="top">
            <a title="Berlino – Milano: il percorso dell’Arte"  href="https://www.annunci.net/milano/tempo-libero/eventi-feste/berlino-milano-il-percorso-dell-arte-2356519.html">
                <img alt="Berlino – Milano: il percorso dell’Arte" src="https://www.annunci.net/files/importati/images/7/3/4/3/3/inaugurazione.jpg" />
            </a>
        </td>
        <td width="10px">&nbsp;</td>
                <td valign="top">
            <table cellpadding="0" cellspacing="0">
                                    <tr>
                <td>Categoria:</td>
                <td width="10px"></td>
                <td>
                                            Eventi - Feste
                                    </td>
            </tr>
                                                            <tr>
                <td>Città:</td>
                <td width="10px"></td>
                <td>
                                            Milano
                                    </td>
            </tr>
                                                                                    <tr>
                <td>Descrizione:</td>
                <td width="10px"></td>
                <td>
                                            Berlino-Milano: il percorso dell’arte”, mostra di pittura e scultura.<br />
Si inaugura con cocktail, giovedì 28 marzo, alle ore 17, presso L’Archivio Galleria Lazzaro by Corsi, in via Cenisio 50, Milano, una prima mostra di 11 artisti reduci da una grande esposizione presso la galleria Lacke e Farben di Berlino tenutasi lo scorso inverno.<br />
La mostra berlinese, nata da un progetto legato alla fortunata serie di volumi editi da Mondadori “Larte in cucina - gli artisti incontrano gli chef”, ha avuto una grande eco nella capitale tedesca e non solo: diversi giornali e quotidiani italiani e stranieri, e la stessa ambasciata italiana a Berlino, si sono interessati a questa manifestazione che promuoveva il lavoro di oltre 40 artisti del Bel Paese e l’italianità, offrendo la possibilità di ammirare le opere esposte in un percorso di degustazione di specialità enogastronomiche italiane.<br />
L’esposizione milanese prosegue il cammino tracciato dalla mostra berlinese e presenta una selezione di artisti concentrata in due mostre distinte che si snoderanno nell’arco della primavera (28 marzo - 13 aprile/ 18 aprile - 11 maggio 2019).<br />
Ogni pittore, scultore partecipante espone una o più opere che ben rappresentano il suo lavoro, così da avere una visione di insieme estremamente interessante su quello che è il loro percorso artistico degli ultimi anni.<br />
L’organizzazione é a cura di Adriano Corsi con la preziosa collaborazione di Federica Patalacci.<br />
Gli artisti in mostra sono: Domenico Asmone, Luigi Aricò, Libuse Babakova, Claudio Cantini, Gianfranco Facco, Anna Maria Galli, Caterina Maggia, Antonio Marino, Aldo Claudio Medorini, Domenico Monteforte, Piero Scandura.<br />
ARCHIVIO GALLERIA LAZZARO by CORSI<br />
via Cenisio , 50     20154  Milano         <br />
telefono e fax  02 36521958           <br />
Orario:  martedì - sabato:   9 - 13  /  15 – 19<br />
domenica e lunedì  - chiuso<br />
www.gallerialazzaro.it -  lazzarocorsi@tin.it<br />

                                    </td>
            </tr>
                                                <tr>
                <td>Categoria:</td>
                <td></td>
                <td><a title="Categoria: Eventi - Feste" class="cat_caption" href="https://www.annunci.net/cagliari/tempo-libero/eventi-feste.html">Eventi - Feste</a></td>
            </tr>
            
            
            
            </table>
        </td>
    </table>
    ]]></description>
</item>                                        
        
<item>
    <title>Gavino Ganau - In attesa</title>
    <link>https://www.annunci.net/milano/tempo-libero/eventi-feste/gavino-ganau-in-attesa-2310702.html</link>
    <guid>https://www.annunci.net/milano/tempo-libero/eventi-feste/gavino-ganau-in-attesa-2310702.html</guid>
    <pubDate>Thu, 19 Nov 2020 14:00:00 +0100</pubDate>
        
    <category>Eventi - Feste</category>
    <description><![CDATA[
    <table cellpadding="0" cellspacing="0">
    <tr>
                <td valign="top">
            <a title="Gavino Ganau - In attesa"  href="https://www.annunci.net/milano/tempo-libero/eventi-feste/gavino-ganau-in-attesa-2310702.html">
                <img alt="Gavino Ganau - In attesa" src="https://www.annunci.net/files/importati/images/4/5/5/4/6/dark_water_2.0_acrilico_su_tela_30_x_30_cm._2018-1.jpg" />
            </a>
        </td>
        <td width="10px">&nbsp;</td>
                <td valign="top">
            <table cellpadding="0" cellspacing="0">
                                    <tr>
                <td>Categoria:</td>
                <td width="10px"></td>
                <td>
                                            Eventi - Feste
                                    </td>
            </tr>
                                                            <tr>
                <td>Città:</td>
                <td width="10px"></td>
                <td>
                                            Milano
                                    </td>
            </tr>
                                                                                    <tr>
                <td>Descrizione:</td>
                <td width="10px"></td>
                <td>
                                            Verrà inaugurata giovedì 8 novembre alle 18, presso  Archivio Galleria Lazzaro by Corsi, in via Cenisio 50 a Milano, la mostra personale “In attesa “ di Gavino Ganau il vincitore dell’edizione 2018 del Premio Marchionni.<br />
 Gavino Ganau è nato a Tempio Pausania nel 1966 e vive attualmente a Sassari.<br />
Dopo l’esordio negli anni 2000 inizia a lavorare con diversi critici , tra gli altri Luca Beatrice e Maurizio Sciaccaluga in quegli anni firme di Arte Mondadori contemporaneamente collabora con alcune gallerie quali: Viafarini e Care/Of Milano, Guidi&Schoen Genova, AndreA arte contemporanea Vicenza.<br />
Diverse le mostre istituzionali e i premi cui ha partecipato, tra i quali:.finalista del IV Premio Cairo, del Premio Lissone,  del Premio Celeste e del Premio Marchionni 2017 (con appendici espositive a Bologna, Milano e Urbino). Partecipa, con le sue gallerie, a varie Fiere di arte contemporanea (Miart Milano, Riparte Roma e Genova, Arte Padova, Vicenza Arte e Bologna Flash Art Show.)<br />
Appare in vari articoli su diverse testate nazionali. Da ricordare quelli della rivista ARTE Mondadori, in occasione del IV Premio Cairo e nell’ottobre 2004 con un articolo monografico,  segue una significativa  mappatura sull’arte italiana delle nuove generazioni dell’inserto del Corriere Della Sera ”Sette”. Nel 2011 partecipa a Artipicità, una mostra voluta da Diego Dalla Palma con la cura di Chiara Argenteri, allestita al Teatro dei Filodrammatici di Milano.<br />
Nel 2018  la vittoria, appunto,  nella sezione Pittura del  Premio Marchionni  del Museo MAGMMA.<br />
La sua pittura è stata alimentata dal confronto con i linguaggi mass-mediali e le icone popolari della contemporaneità. In questa fase le opere ricadono dentro differenti filoni tematici, crea delle composizioni più o meno complesse dove, attraverso l’uso di frame di tipo filmico e fotografico, realizza un unicum poeticamente sentito.<br />
In seguito abbandona l’uso di immagini dello star system, o comunque fornite dal sistema dei media,  per concentrarsi sulle persone comuni assorte nei propri pensieri e colte in ambienti disparati: interni, spazi metropolitani e di natura antropomorfizzata. L’attenzione si sposta verso una modalità più profondamente metaforica. L’immagine finale, come condensato di una riflessione esistenzial-sociologica, si produce con spontaneità , dove anche l’inserimento della parola scritta ha una sua funzione nella composizione pittorica. Importante anche la sua produzione ritrattistica. La produzione più recente si concentra sulla ricerca di una nuova dimensione cromatica e luministica, più varia rispetto al suo tipico bianco e nero un nuovo approccio tecnico permea la sua pittura pur rimanendo legato ai soggetti a lui più cari. <br />
La mostra resterà aperta fino al 24 novembre negli orari di apertura della galleria.<br />
<br />
via Cenisio , 50     20154  Milano         <br />
telefono e fax  02 36521958           <br />
Orario:  martedì - sabato:   9 - 13  /  15 – 19<br />
domenica e lunedì  - chiuso<br />
www.gallerialazzaro.it -  lazzarocorsi@tin.it<br />

                                    </td>
            </tr>
                                                <tr>
                <td>Categoria:</td>
                <td></td>
                <td><a title="Categoria: Eventi - Feste" class="cat_caption" href="https://www.annunci.net/cagliari/tempo-libero/eventi-feste.html">Eventi - Feste</a></td>
            </tr>
            
            
            
            </table>
        </td>
    </table>
    ]]></description>
</item>                                        
        
<item>
    <title>Le poetiche - Concetta Daidone</title>
    <link>https://www.annunci.net/milano/tempo-libero/eventi-feste/le-poetiche-concetta-daidone-2300309.html</link>
    <guid>https://www.annunci.net/milano/tempo-libero/eventi-feste/le-poetiche-concetta-daidone-2300309.html</guid>
    <pubDate>Thu, 19 Nov 2020 14:00:00 +0100</pubDate>
        
    <category>Eventi - Feste</category>
    <description><![CDATA[
    <table cellpadding="0" cellspacing="0">
    <tr>
                <td valign="top">
            <a title="Le poetiche - Concetta Daidone"  href="https://www.annunci.net/milano/tempo-libero/eventi-feste/le-poetiche-concetta-daidone-2300309.html">
                <img alt="Le poetiche - Concetta Daidone" src="https://www.annunci.net/files/importati/images/6/2/4/4/6/foto_daidone.jpg" />
            </a>
        </td>
        <td width="10px">&nbsp;</td>
                <td valign="top">
            <table cellpadding="0" cellspacing="0">
                                    <tr>
                <td>Categoria:</td>
                <td width="10px"></td>
                <td>
                                            Eventi - Feste
                                    </td>
            </tr>
                                                            <tr>
                <td>Città:</td>
                <td width="10px"></td>
                <td>
                                            Milano
                                    </td>
            </tr>
                                                                                    <tr>
                <td>Descrizione:</td>
                <td width="10px"></td>
                <td>
                                            Verrà inaugurata venerdì 5 ottobre alle 18, presso la Galleria Archivio Lazzaro by Corsi, in via Cenisio 50 a Milano, la mostra personale “Le poetiche “ di Concetta Daidone, a cura di Massimo Pasqualone, che, insieme allartista, interverrà allinaugurazione.<br />
<br />
  Concetta Daidone è nata a Pineto (Te). Pittrice autodidatta, partecipa al gruppo di lavoro del maestro d’arte Gianni Massacesi. Intensa per concezione figurale e ambientale, in una sintesi rappresentativa stilisticamente originale, la pittura di Concetta Daidone rivela un’innata propensione per un’evocazione poetica delle realtà che la ispirano. Filtrate da un linguaggio cromatico variegato, strutturato con personali intuizioni grafiche, le sue immagini fanno riferimento a problematiche esistenziali e psicologiche d’attualità, implicanti sentimenti ed emozioni universalmente condivisibili. Le figure protagoniste dei suoi dipinti esprimono spesso, con una dolcezza velata di malinconia, un senso di solitudine largamente diffuso nel modello di vita contemporaneo, una sospensione dell’animo dove il ricordo, la memoria costituisce una dimensione dell’essere. È una visione ricca di pathos ma anche di incanto, che conduce a un viaggio nel mondo odierno, in una società alienante, ma anche all’interno dell’animo capace di sublimi riflessioni. Pittura ricca di modulazioni cromatiche e di intuizioni gestuali, che nascono da un coerente rapporto fra espressione e linguaggio, quella di Concetta Daidone si avvale di colori che inglobano la dimensione emozionale in un impasto denso e materico, ricco di contrasti e rapporti tonali, ora steso con delicati tocchi, ora con l’intenso vigore di pennellate decise o di rapidi e sapienti colpi di spatola. Il segno grafico netto delimita spazi e forme, circoscrive e definisce le calibrate campiture tonali, in una composizione satura ma equilibrata, rendendo la pittura dell’artista abruzzese vitale e sincera, capace di suscitare emozioni e riflessioni in un’atmosfera di intima magia.<br />
<br />
Negli anni, Concetta Daidone ha consolidato un valido percorso espositivo, legato alla frammentazione degli spazi, che spesso avviene con un gioco di colori originale e con piani visivi che l’artista carica di significati e metafore del vivere umano.<br />
“Daidone, infatti, non è alla ricerca della bellezza dell’effimero ma di quella che da un lato dice la verità. Dall’altro lato il tutto, perché sempre e comunque il tempo dell’arte è il tempo dell’eternità e vive il frammento come porta dell’infinito, vive il sentimento del tempo”.<br />
Il critico d’arte Massimo Pasqualone sottolinea come l’artista Concetta Daidone “opera una rivoluzione di oggetti, di paesaggi e di luoghi che attingono alle dimensioni più recondite della psiche, attraverso operazioni di recupero del materiale legato ai ricordi, alla storia personale, al vissuto nel tempo e per il tempo”.<br />
La mostra resterà aperta fino al 26 ottobre negli orari di apertura della galleria.<br />

                                    </td>
            </tr>
                                                <tr>
                <td>Categoria:</td>
                <td></td>
                <td><a title="Categoria: Eventi - Feste" class="cat_caption" href="https://www.annunci.net/cagliari/tempo-libero/eventi-feste.html">Eventi - Feste</a></td>
            </tr>
            
            
            
            </table>
        </td>
    </table>
    ]]></description>
</item>                                        
        
<item>
    <title>La forma dello spazio</title>
    <link>https://www.annunci.net/milano/tempo-libero/eventi-feste/la-forma-dello-spazio-2243481.html</link>
    <guid>https://www.annunci.net/milano/tempo-libero/eventi-feste/la-forma-dello-spazio-2243481.html</guid>
    <pubDate>Thu, 19 Nov 2020 14:00:00 +0100</pubDate>
        
    <category>Eventi - Feste</category>
    <description><![CDATA[
    <table cellpadding="0" cellspacing="0">
    <tr>
                <td valign="top">
            <a title="La forma dello spazio"  href="https://www.annunci.net/milano/tempo-libero/eventi-feste/la-forma-dello-spazio-2243481.html">
                <img alt="La forma dello spazio" src="https://www.annunci.net/files/importati/images/1/8/1/4/1/foto.jpg" />
            </a>
        </td>
        <td width="10px">&nbsp;</td>
                <td valign="top">
            <table cellpadding="0" cellspacing="0">
                                    <tr>
                <td>Categoria:</td>
                <td width="10px"></td>
                <td>
                                            Eventi - Feste
                                    </td>
            </tr>
                                                            <tr>
                <td>Città:</td>
                <td width="10px"></td>
                <td>
                                            Milano
                                    </td>
            </tr>
                                                                                    <tr>
                <td>Descrizione:</td>
                <td width="10px"></td>
                <td>
                                            LA FORMA DELLO SPAZIO<br />
Opere di:<br />
Andrea Cislaghi, Massimiliano Esposito, Andrea Rossi, Marco Ugoni<br />
<br />
<br />
10 maggio - 1 giugno 2018. <br />
Orari: martedì -sabato 10-13 / 15-19<br />
Inaugurazione: 10 maggio 2018 ore 18<br />
Galleria Lazzaro by Corsi <br />
via Cenisio 50, 20154 Milano<br />
t. 02 36521958 - www.gallerialazzaro.it<br />
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Spesso pensiamo allo spazio come ad un attore secondario della composizione, un ‘contenitore’ dove un racconto ha luogo. In questa interpretazione una dicotomia tra le parti è all’opera: vuoto contro pieno, soggetto contro sfondo. È la stessa dicotomia che caratterizza molti altri fenomeni nel nostro modo di ragionare si pensi, per fare solo qualche esempio, alle coppie luce / ombra oppure suono / silenzio o ancora moto / staticità, dove apparirebbe come inevitabile il carattere di esclusività della relazione.<br />
Basta però soffermarsi un momento su questi esempi per riflettere come sia allo stesso modo vero che, all’interno delle dicotomie, i termini tanto si escludano quanto si definiscano a vicenda. L’uno descrive l’altro, l’altro marca i confini dell’uno. Cosa È l’ombra? È l’assenza di luce. Cosa È il silenzio? È l’assenza di suono. Cosa È la staticità? È l’assenza di moto.<br />
Torniamo allo spazio, il quale prova ulteriormente questa logica. Lo spazio è importante perché definisce il soggetto che in esso agisce e il soggetto, secondo la logica sopra esposta, dunque, a sua volta definisce lo spazio. Maggiormente importante è che solo la loro somma può dare vita all’opera. Gli studi della teoria Gestalt lo evidenziarono in maniera scientifica: la simbiosi tra sfondo (spazio) e figura di primo piano (soggetto) è viva e vitale.<br />
Se lo spazio ha utilità di chiarezza visiva, esso può anche essere, ed è, un valore. La Forma Dello Spazio getta una luce sul suo valore estetico. Gli artisti presenti — Cislaghi, Esposito, Rossi, Ugoni — dedicano una attenzione particolare alla strutturazione visiva (e fisica), delle loro opere. Nelle loro figurazioni essi hanno un modo personale di ‘narrare’ lo spazio, facendone avvertire la presenza in maniera forte. Ora liquido (Rossi) ora grafico-geometrico (Ugoni), in alcuni casi con il rigore di prospettive spesso vertiginose (Esposito), in altri fino a frangersi affilato in piani metallici (Cislaghi), lo spazio dei quattro artisti rivendica un ruolo da protagonista nel loro discorso artistico.<br />
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Andrea Cislaghi<br />
L’arte di Andrea Cislaghi non è espressione fine a se stessa, è necessità inarrestabile di dare vita e pensiero alla materia. <br />
Cislaghi è nato nel 1971 a Boffalora. Una terra di tradizione manifatturiera e agricola, dove l’artista sviluppa fin dall’infanzia una sua personale estetica legata al potere evocativo del quotidiano, influenzata dalla cultura steampunk, così come dai classici dei fumetti dell’epoca, come Dylan Dog, Mr. No, Tex e il Comandante Mark. Lavorando in una fabbrica che fornisce materiale industriale per motori elettrici, l’artista trova nei semi-lavorati di ferro e cemento, piegati in forme stilizzate ed essenziali, caricaturali e astratte, uno stimolo espressivo costante.  Si tratta di opere imponenti, realizzate in ferro tagliato a laser, saldato a filo e talvolta con l’inserimento di elementi in cemento. Le sue tematiche si sviluppano su due binari: la dinamica, il movimento meccanico, con cui è a contatto ogni giorno sul lavoro e gli affetti, la semplicità della vita di provincia, in cui ritrova la tenerezza della famiglia e dei ricordi. <br />
Negli ultimi anni Cislaghi ha esposto in una serie di mostre a Milano, in location varie, come lo Spazio E, lo Spazio TID, l’ampio showroom milanese noto per le sue collaborazione con Elle Décor e l’Istituto Marangoni, presso lo spazio multifunzionale I Sentieri dell’Eden a Serina (BG), lo spazio espositivo di Sisal Wincity, Castelli Gallery, Bys Milano e lo spazio Seicentro.<br />
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Massimiliano Esposito<br />
Massimiliano Esposito (in arte Maximilian) nasce a Milano nel 1969. Le sue prime opere trattano soggetti di carattere favolistico, in linea con la tradizione classica delle illustrazioni per leditoria. Dal 1992 al 94 si dedica a dipinti murali di grandi dimensioni dal carattere scenografico con lutilizzo costante della figura umana. Nel 2012 Massimiliano decide di cambiare orizzonte trasferendosi a Parigi. Qui continua la sua attività di pittore, partecipando anche a diverse mostre.<br />
Le opere in mostra fanno parte di una serie, Les Chambres Du Petit Garçon, che Maximilian ha dipinto fra il 2013 e il 2017. Un fanciullo si presenta in uno spazio vuoto fatto di porte. Le porte sono chiuse o aperte sul vuoto, un vuoto nero e indefinito. Il personaggio a volte è una piccola figura solitaria, prigioniera di immensi spazi dove la prospettiva si sviluppa verso lalto, apparentemente senza fine. Egli si presenta come uno scolaro vecchio stile oppure mostra un profilo androgino dove lambiguità sessuale bene esprime la sua pre-adolescenza. Egli si trova dunque nel momento della vita dove linnocenza e i giochi dellinfanzia lasciano il posto ai primi turbamenti, ai dubbi e alle paure delletà adulta.<br />
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Andrea Rossi<br />
Si potrebbe definire Andrea Rossi (Milano, 1972) un comunicatore che offre osservazioni e domande sul senso dell’essere, a partire, anche, dalle relazioni del soggetto col suo contesto fatto di persone, oggetti, luoghi e situazioni.<br />
Sia formalmente che concettualmente si evidenziano, nelle dinamiche di quelle relazioni, aspetti di unitarietà e interdipendenza. Insieme persone, oggetti, luoghi, situazioni, fanno emergere un continuum al tempo stesso somma delle parti e unica vitale entità. Essere significa proprio questa unità.<br />
Presente nel lavoro di Rossi è l’utilizzo di simboli e archetipi che vanno a costituire il cast dei suoi ‘paesaggi visivi’. Reali e surreali tranche-de-vie emergono a testimonianza delle manifestazioni di questi personaggi e delle loro relazioni il tutto, spesso, svolto in una dimensione fortemente narrativa. Una vasta gamma di emozioni, dal dramma alla gioia, dall’ansia alla tranquillità, vengono restituite per descriverle, Rossi impiega una iconografia sincera e diretta.  <br />
Rossi si è diplomato prima all’Istituto Statale d’Arte di Monza e successivamente alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. La sua tesi di diploma, Ambienti Interattivi, è risultata in un progetto interattivo ispirato a Coupé, automobile prodotta da Fiat. Relatore della tesi è stato Paolo Rosa, di Studio Azzurro. Il suo lavoro è stato esposto in vari paesi, tra cui Germania, Italia, Gran Ducato del Lussemburgo, Regno Unito e USA.<br />
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Marco Ugoni<br />
Marco Ugoni nasce il 09 ottobre del 1972 a Milano e disegna e dipinge da quando ha memoria. Dopo aver conseguito il diploma di maturità artistica nel 1991, prosegue i suoi studi presso la facoltà di Architettura, progetto che accantona per dedicarsi alla vita lavorativa e artistica. <br />
Negli anni ricerca e elabora un linguaggio, uno stile ben preciso e distinguibile, che lo porta a realizzare diverse mostre,esponendo(si) per la prima volta nell’ottobre 2012. <br />
Con verità e coraggio, “Ugo” inizia a rivelare il suo personale sentimento del mondo, attraverso la restituzione di una realtà otticamente deformata e visivamente ri-formata, secondo gli elementi di base della stessa grammatica percettiva: punto, linea, superficie. <br />
È l’inizio di un “rivelarsi” che, per paradosso, non fa che dare accesso a sempre nuove zone nascoste, conducendo Ugoni sul percorso segnato e felice di ogni “poderosa” personalità artistica.<br />
E Ugoni non si esime dal segnare, tracciare, vergare: linee su linee, limiti, soglie, confini. Così ogni cosa diventa labirinto, ossessivo ed elegante. E la mano, ad ogni linea più esperta, rincorre un’ideale di purezza, in una ricerca di perfezione che con coraggio riveli la grande illusione: che la realtà sia limpidamente intellegibile, al di là dell’opinabile (ma artistica) soggettiva interpretazione.<br />

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    <title>Carmine Galiè - La seconda navigazione</title>
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    <pubDate>Thu, 19 Nov 2020 14:00:00 +0100</pubDate>
        
    <category>Eventi - Feste</category>
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                                            Milano
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                                            Si inaugura il 1 ottobre alle 17, presso Archivio Galleria Lazzaro by Corsi, in via Cenisio 50 a Milano, la personale dellartista di Giulianova (Te) Carmine Galiè, “La seconda navigazione”, a cura di Massimo Pasqualone. <br />
Carmine Galiè, in questo secondo percorso zetetico, ci presenta un’attenzione precipua ai plastici simboli del mare e, mutuando una terminologia filosofica appartenente al Fedone di Platone, arriva ad una seconda navigazione, metafora desunta dal linguaggio marinaresco che indica quella navigazione che si intraprende quando cadono i venti e la nave rimane ferma: in tale circostanza si deve por mano ai remi, e in tal modo, con la forza delle braccia, si esce dalla situazione prodotta dall’incombere della bonaccia. Con Sogno e realtà abbiamo assistito ad una prima navigazione fatta con le vele al vento che, in Platone, corrispondeva al tragitto compiuto sulla scia dei naturalisti e con il loro metodo, in Carmine Galiè, invece, ad una poetica di introspezione psichica ed estroiettazione di sentimenti contrastanti, tutti accomunati da cromatismi forti e possenti piani visivi. La “seconda navigazione”, assai più faticosa ed impegnativa, é quella in cui l’artista giuliese naviga senza il timore di fare naufragio, assorbe gli straordinari elementi simbolici e mitologici del mare, in una visione della vita rinnovata e direi quasi palingenetica. Mi sovviene, a tal proposito, un testo lirico della poetessa Alessandra Bucci, Nei giorni buoni: “Come colore puro brillo, nei giorni buoni, e coi pensieri dipingo il cielo, il mare, la terra sotto i piedi. Nuoto tra le onde e lascio scie iridescenti fra i flutti, apro le braccia e disegno l’arcobaleno che, come ponte sospeso, all’infinito mi congiunge e torno a terra come meteora lasciando nel blu una pennellata di me”. Dopo aver lasciato i flutti, l’artista si lascia emozionare dall’azzurro acceso del mare, osservandolo da lontano, ed ecco un’altra plastica visione di Alessandra Bucci, Alta Marea: “Ti aspetto, sollevati a me fino a lambire il mio intimo mare, capovolgi la mia visione e restituiscimi l’azzurro acceso delle onde andate”. I piani visivi si trasformano, i cromatismi assorbono l’attenzione del lettore dell’opera d’arte, il mare diventa la grande metafora della vita, che ad ogni istante ci trasforma, apparentemente immobile ma sempre in movimento, direbbe Montale. Un cambiamento nella poetica, una decisa evoluzione nello stile fanno di questa seconda navigazione di Carmine Galiè un interessante tassello nel cammino dell’artista che da ormai quarant’anni vive il tempo della bellezza e dell’arte attraverso uno studio costante e severo della realtà, introducendo nell’opera d’arte elementi biografici che diventano universali quando la storia si fa Storia, quando le onde degli attimi e dei secondi inducono davvero ad una riflessione generale sul senso o sui sensi della vita. Lo dimostrano le opere dedicate ai paesaggi, alla ricerca di una quiete che solo la natura può e sa dare, con un’attenzione precipua al silenzio di cui necessita ogni artista vero. Non mancano dotti riferimenti alla mitologia, a Nettuno, alle Sirene, che ancora oggi irretiscono coloro che navigano nel mare della vita, che ha sempre mille e mille rive e che all’artista non bastano. Carmine Galiè approda, dunque, ad una raffinata ricerca, coinvolge il lettore dell’opera d’arte facendolo attenzionare a cromatismi desueti e miti rivisitati in chiave moderna, perché è davvero questo il ruolo dell’artista, espresso chiaramente da Gustave Flaubert: “Se c’è sulla terra e fra tutti i nulla qualcosa da adorare, se esiste qualcosa di santo, di puro, di sublime, qualcosa che assecondi questo smisurato desiderio dell’infinito e del vago che chiamano anima, questa è l’arte”.<br />
La mostra resterà aperta fino al 17 ottobre.<br />
via Cenisio , 50     20154  Milano         telefono e fax  02 36521958           <br />
Orario:  martedì - sabato:   9 - 13  /  15 – 19  domenica e lunedì  - chiuso<br />
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                <td><a title="Categoria: Eventi - Feste" class="cat_caption" href="https://www.annunci.net/cagliari/tempo-libero/eventi-feste.html">Eventi - Feste</a></td>
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