Numero annuncio
2783955
Descrizione
Il Cd contiene alcune opere composte da Biancamaria Furgeri ed è diviso in due parti. I brani della prima parte sono brani liturgici, genere al quale il M° Furgeri si è dedicato in questi ultimi anni, e la seconda parte contiene due brani sempre sacri ma non ad uso liturgico.
Queste musiche sono una piccola parte di un più ampio gruppo di lavori che Biancamaria Furgeri sta componendo con il fine di rinnovare ed ampliare il repertorio liturgico attuale. I brani sono destinati infatti ad una assemblea di fedeli, non vi si trovano quindi dissonanze e complessità vocali ma melodie diatoniche piene. Le complessità invece vengono demandate alle parte strumentali, orchestra o organo.
Pensieri in Musica inizia con due canti natalizi: Puer Natus Est e Ovet Mundus Laetabundus. Entrambi scritti in latino, il primo legato al gregoriano dalla citazione dell’Introitus ad Tertiam Missam in Nativitate Domini, il secondo invece prende spunto dalla melodia di un Mottetto inglese del XIII secolo con qualche minima variazione, ma le armonie, gli stilemi, le cadenze, gli incontri delle voci sono quelli tipici dell’epoca.
Si prosegue poi con la Piccola Messa Mariana le cui parti seguono l’andamento proprio della Messa. I brani sono dolci e luminosi e di facile comprensione come nella classica tradizione mariana. In questa messa troviamo oltre al brano per l’Ingresso, il Salmo Responsoriale e l’Antifona e Canto di Comunione, un’Ave Maria con una struttura estremamente semplice la cui esecuzione viene affidata al Coro di Voci Bianche e l’Alleluia, anch’esso strutturalmente semplice e pulito ma con l’aggiunta di una voce solistica che lo arricchisce con dei leggeri vocalizzi.
L’Antifona dell’Assunta, Tu insegni amore e Parole dal Salmo 31, una variazione per coro misto a cappella del Salmo Responsoriale del Venerdì Santo chiudono la prima parte del Cd.
La seconda parte di Pensieri in Musica si intitola “Videns paupertatem meam” e come anticipavamo non è propriamente liturgica pur mantenendosi all’interno della musica sacra. Si tratta infatti della Terza Lamentazione di Geremia, composizione questa che l’autrice Biancamaria Furgeri ha dedicato a Roberto Spremulli e al Coro Melos. La prima parte, dal titolo Adduxit in Tenebras, è costruita con toni molto scuri e drammatici mentre nella seconda parte Expectabo Eum alla frase “L’anima mia ha detto: mia parte è il Signore io lo aspetterò” il brano comincia ad assumere tonalità più distese, colori strumentali più luminosi.
Queste musiche sono una piccola parte di un più ampio gruppo di lavori che Biancamaria Furgeri sta componendo con il fine di rinnovare ed ampliare il repertorio liturgico attuale. I brani sono destinati infatti ad una assemblea di fedeli, non vi si trovano quindi dissonanze e complessità vocali ma melodie diatoniche piene. Le complessità invece vengono demandate alle parte strumentali, orchestra o organo.
Pensieri in Musica inizia con due canti natalizi: Puer Natus Est e Ovet Mundus Laetabundus. Entrambi scritti in latino, il primo legato al gregoriano dalla citazione dell’Introitus ad Tertiam Missam in Nativitate Domini, il secondo invece prende spunto dalla melodia di un Mottetto inglese del XIII secolo con qualche minima variazione, ma le armonie, gli stilemi, le cadenze, gli incontri delle voci sono quelli tipici dell’epoca.
Si prosegue poi con la Piccola Messa Mariana le cui parti seguono l’andamento proprio della Messa. I brani sono dolci e luminosi e di facile comprensione come nella classica tradizione mariana. In questa messa troviamo oltre al brano per l’Ingresso, il Salmo Responsoriale e l’Antifona e Canto di Comunione, un’Ave Maria con una struttura estremamente semplice la cui esecuzione viene affidata al Coro di Voci Bianche e l’Alleluia, anch’esso strutturalmente semplice e pulito ma con l’aggiunta di una voce solistica che lo arricchisce con dei leggeri vocalizzi.
L’Antifona dell’Assunta, Tu insegni amore e Parole dal Salmo 31, una variazione per coro misto a cappella del Salmo Responsoriale del Venerdì Santo chiudono la prima parte del Cd.
La seconda parte di Pensieri in Musica si intitola “Videns paupertatem meam” e come anticipavamo non è propriamente liturgica pur mantenendosi all’interno della musica sacra. Si tratta infatti della Terza Lamentazione di Geremia, composizione questa che l’autrice Biancamaria Furgeri ha dedicato a Roberto Spremulli e al Coro Melos. La prima parte, dal titolo Adduxit in Tenebras, è costruita con toni molto scuri e drammatici mentre nella seconda parte Expectabo Eum alla frase “L’anima mia ha detto: mia parte è il Signore io lo aspetterò” il brano comincia ad assumere tonalità più distese, colori strumentali più luminosi.
Città
Padova
Pubblicato
25.01.2026


