Numero annuncio
2677262
Descrizione
Delitti privati. Trent'anni di omicidi in famiglia da Maso a Erika e Omar, dai Carretta a Tullio Brigida, dal piccolo Tommy alla strage di Erba di Rita di Giovacchino 1°Ed.Fazi Editore, luglio 2007
Dimensioni: cm.12,5x21,5
Copertina flessibile illustrata a colori con bandelle;
Testo in Italiano
Peso: 0,450gr.
Collana: Le terre/Nere n.163;
ISBN-13: 9788881127627
Come nuovo. Nulla da segnalare.
Panoramica del libro
Storie di nera, in cui però gli assassini sono spesso persone perbene. Padri, madri, figli la cui vita fino a quel momento non ha niente di diverso dalla nostra. Il movente dei delitti è a volte futile, le reazioni sproporzionate, i comportamenti successivi inadeguati alla gravità dei fatti. Ecco perché raccontare queste storie può aiutarci a capire qualcosa di noi stessi.In Italia ogni quarantotto ore si consuma un omicidio in famiglia. Madri, padri, figli assassini. È il sintomo di un disagio profondo, che non riguarda più soggetti emarginati, ma uomini e donne che gli psichiatri non esitano a definire “normali”. E la maggior parte di questi delitti non differisce, per ferocia o per macabri rituali, dai massacri e dalle stragi cui ci hanno abituato i professionisti del crimine.
Casi celebri che hanno attraversato la cronaca italiana e sono rimasti irrimediabilmente impressi nella nostra memoria: presunti bravi ragazzi che trucidano genitori e fratelli (Pietro Maso, Erika e Omar), padri che ammazzano i figli (Tullio Brigida), famiglie che scompaiono (i Carretta, i coniugi Donegani), omicidi commessi da amici o dai vicini di casa (la vicenda del piccolo Tommy, la strage di Erba).
Storie di “ordinaria violenza”, che Rita Di Giovacchino affronta da abile cronista, attenta a scavare nei motivi che generano tragedie troppo diffuse al giorno d’oggi per poter essere relegate all’analisi specialistica.
Chi sono davvero questi assassini? E perché un omicidio avvenuto all’interno di una famiglia, quindi un crimine di natura privata, diventa improvvisamente di rilevanza nazionale? A tali interrogativi si propone di rispondere l’autrice, in particolare ripercorrendo in controluce – in una sorta di libro nel libro – l’inchiesta sul caso più eclatante degli ultimi anni: Cogne. Per smantellare le verità ufficiali e demolire i mostri costruiti in laboratorio. Per dimostrare che ogni delitto è diverso, unico.
Per ogni problema, domanda, foto o necessità non esitate a contattarci per risolvere ogni vostra richiesta!
Dimensioni: cm.12,5x21,5
Copertina flessibile illustrata a colori con bandelle;
Testo in Italiano
Peso: 0,450gr.
Collana: Le terre/Nere n.163;
ISBN-13: 9788881127627
Come nuovo. Nulla da segnalare.
Panoramica del libro
Storie di nera, in cui però gli assassini sono spesso persone perbene. Padri, madri, figli la cui vita fino a quel momento non ha niente di diverso dalla nostra. Il movente dei delitti è a volte futile, le reazioni sproporzionate, i comportamenti successivi inadeguati alla gravità dei fatti. Ecco perché raccontare queste storie può aiutarci a capire qualcosa di noi stessi.In Italia ogni quarantotto ore si consuma un omicidio in famiglia. Madri, padri, figli assassini. È il sintomo di un disagio profondo, che non riguarda più soggetti emarginati, ma uomini e donne che gli psichiatri non esitano a definire “normali”. E la maggior parte di questi delitti non differisce, per ferocia o per macabri rituali, dai massacri e dalle stragi cui ci hanno abituato i professionisti del crimine.
Casi celebri che hanno attraversato la cronaca italiana e sono rimasti irrimediabilmente impressi nella nostra memoria: presunti bravi ragazzi che trucidano genitori e fratelli (Pietro Maso, Erika e Omar), padri che ammazzano i figli (Tullio Brigida), famiglie che scompaiono (i Carretta, i coniugi Donegani), omicidi commessi da amici o dai vicini di casa (la vicenda del piccolo Tommy, la strage di Erba).
Storie di “ordinaria violenza”, che Rita Di Giovacchino affronta da abile cronista, attenta a scavare nei motivi che generano tragedie troppo diffuse al giorno d’oggi per poter essere relegate all’analisi specialistica.
Chi sono davvero questi assassini? E perché un omicidio avvenuto all’interno di una famiglia, quindi un crimine di natura privata, diventa improvvisamente di rilevanza nazionale? A tali interrogativi si propone di rispondere l’autrice, in particolare ripercorrendo in controluce – in una sorta di libro nel libro – l’inchiesta sul caso più eclatante degli ultimi anni: Cogne. Per smantellare le verità ufficiali e demolire i mostri costruiti in laboratorio. Per dimostrare che ogni delitto è diverso, unico.
Per ogni problema, domanda, foto o necessità non esitate a contattarci per risolvere ogni vostra richiesta!
Città
Padova
Pubblicato
11.12.2023





